Francesco Bolognesi

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Concepito in Uganda da mamma quebechese e babbo emiliano, sono nato a Reggio nell’Emilia nel 1971 … mi sento abbastanza internazionale. Diplomato allo Scientifico di Sansepolcro, mi sono laureato in Filosofia a Firenze nel 1997. durante il corso di studi, ho passato tre mesi in Quebec (1995) per imparare il francese e ho fatto l’erasmus a Nantes, in Francia (1996). Dopo tre mesi post-laurea passati a Dublino (1997), ho avuto sporadiche esperienze lavorative come agente di commercio. Nel 2001 ho passato 6 mesi tra Venezuela e Colombia. dopo una breve pausa italiana sono ripartito, questa volta per Londra dove sono rimasto quattro anni e mezzo, lavorando in un negozio di scarpe, prima come commesso e poi come supervisore. Sono tornato in italia nel 2007 per avviare la mia agenzia di traduzioni multilingue [traduzioni media], nella quale mi avvalgo di collaboratori madrelingua esterni sparsi in tutto il mondo.
Adesso sto attraversando una fase delicata perché il lavoro che faccio è sempre più inflazionato, poco valutato in Italia, i prezzi si stanno abbassando troppo, così come lo stipendio. Urge un cambiamento radicale!
Parlo 5 lingue. Oltre l’italiano, molto bene l’inglese. Spagnolo e francese sono un po’ arrugginiti causa non pratica, ma mi basterebbero uno o due mesi per riprenderli bene. Sto studiando lo svedese da autodidatta e passerò tutto il mese di agosto a Stoccolma per dare un’accelerata all’apprendimento e tastare la situazione di un paese che mi ha sempre affascinato e dove ho alcuni amici.
Nel 2013 ho preso una seconda laurea, in antropologia, come studente non frequentante a Siena. La mia passione principale è la musica, che ascolto in tutte le sue forme e colori, ma che preferisco quando è brutta, sporca, cattiva, anarchica. Mi piace molto leggere, soprattutto scrittori che destabilizzano le mie certezze. Corro e vado in bici a livello amatoriale.
Sto aprendo “Ciclomani”, assieme a Fabio Orsini e un altro amico, una ciclofficina che ha come obiettivi principali quelli di divulgare la cultura della bicicletta come mezzo principale di spostamento, per la salute, il traffico, l’inquinamento ecc. e quello di aiutare tutti, dai bambini agli anziani, a fare piccole riparazioni in autonomia, con l’aiuto dei nostri meccanici associati volontari.
Sono vegano dal 1997, scelta che è in linea con la mia attitudine a difendere individui discriminati di tutti i tipi.
Sono un single di fatto e non voglio cambiare il mio status: ma il governo la farà mai una legge su di noi!?
Infine, è da tempo che sto adocchiando le iniziative del m5s bypassando i canali ufficiali, giornali e televisione, che non leggo e non guardo più … anzi, ultimamente ho pure sbolognato i tre televisori che avevo in casa. L’invito di fabio corsini è stata la spintarella che ci voleva per fare l’ultimo passo e venire al meetup.
Sono orgoglioso di far parte di questo gruppo, dove apprezzo sempre di più le belle persone che ci sono. Vamos!