Rotatoria “Piccini”

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Nuova Rotatoria in località Ponte del Tevere

Premessa

L’opera nasce dalla richiesta, effettuata nel 2009, da parte dell’impresa Piccini Paolo s.p.a. già proprietaria di un impianto di distribuzione carburanti nell’area, di poter ampliare la propria attività realizzando un secondo impianto sull’altro lato della strada. Tale strada (Via Senese Aretina) costituisce il principale accesso a Sansepolcro da Arezzo e attraversa, proprio nelle vicinanze dell’area interessata alla richiesta, l’unico ponte stradale rimasto tra le due sponde del Tevere a Sansepolcro. Nelle immediate vicinanze è possibile vedere tuttora i resti dell’altro ponte stradale crollato nel 1990 dopo tanti anni di abbandono e del ponte ferroviario andato distrutto ancor prima.

Iter di approvazione del progetto

2009: Istanze presentate dal signor Piccini Paolo, rappresentante delle Società “Piccini Paolo s.p.a.” e “Cinquepi immobiliare s.r.l.” e pervenute in data 29 giugno 2009 (protocollo 12739 e presentata come osservazione al Piano Strutturale adottato), 09 ottobre 2009 (protocollo n. 18684), e 29/07/2010 (protocollo n. 12516), con cui si chiede una variante urbanistica finalizzata al potenziamento dell’impianto produttivo esistente, che necessita di spazi integrativi da adibire a magazzino per bombole e pezzi di ricambio per impianti di metano e G.P.L., e dell’attività di distribuzione del carburante, da integrare a servizio di entrambi i sensi di marcia della strada Senese Aretina (servita attualmente solo sul lato ovest);

Delibera Giunta Comunale n. 219 del 02.08.2010: l’allora Giunta Polcri avvia l’iter per la variante urbanistica V05 – Variante al P.R.G. per il potenziamento dell’area di distribuzione carburanti ed ella contigua area produttiva in località Ponte del Tevere;

Osservazioni alla variante:

  • nota del 16/09/2010, prot. gen. n. 15306 del 21/09/2010, Regione Toscana – Direzione Generale delle politiche territoriali e ambientali;
  • nota del 08/09/2010, prot. gen. n. 15995 del 04/10/2010, Soprintendenza di Arezzo;
  • nota del 01/10/2010, prot. gen. n. 16919 del 19/10/2010, “S.N.A.M. rete gas”;
  • nota del 09/08/2010, prot. gen. n. 1798 del 01/02/2011, A.N.A.S.;
  • nota del 13/08/2010, prot. gen. n. 13447 del 16/08/2010, società R.F.V. S.r.l.;

Delibera di Consiglio Comunale n. 34 del 26.03.2011: il Consiglio Comunale adotta la variante. Favorevoli la maggioranza di centrodestra e le opposizioni di PD e Sinistra. Unico voto contrario quello della lista civica Viva Sansepolcro;

Osservazioni alla variante adottata:

  • Regione Toscana, pervenuta in data 05/07/2011 prot. 11266;
  • Piccini Paolo, pervenuta in data 24/05/2011 prot. 8833;
  • Exxon Mobil – Esso Italiana, pervenuta in data 10/06/2011 (due copie) prot. 9879 e 9891 e in data 15/06/2011 prot. 10120;
  • Società R.F.V. Srl – Roberto Tizzi, pervenuta in data 10/06/2011 prot. 9903;
  • Consulta Interprofessionale della Valtiberina Toscana, pervenuta in data 10/06/2011 prot. 9904

Delibera di Consiglio Comunale n.69 del 18.06.2012: il Consiglio Comunale approva la variante con voto unanime della maggioranza PD-InComune-PSI e delle opposizioni Sinistra-Democratici per cambiare e Popolo della Libertà-BorgoNuovo. L’accoglimento, totale o parziale, di alcune osservazioni comporta la modifica del progetto e la conseguente ripubblicazione della variante;

Osservazioni alla variante ripubblicata:

  • Piccini Paolo, pervenuta in data 24/09/2012, prot. gen. n. 13927;
  • Piccini Paolo, pervenuta in data 11/10/2012 prot. gen. n. 15074;
  • Società R.F.V. Srl, pervenuta in data 15/10/2012 gen. n. prot. 15245;
  • ExxonMobil – Esso italiana, pervenuta in data 19/10/2012 prot. gen. n. 15499

Delibera di Consiglio Comunale n.152 del 20.12.2012: il Consiglio Comunale analizza le ulteriori osservazioni pervenute sulla variante ripubblicata e procede all’approvazione definitiva. Si astengono i consiglieri di Sinistra e Democratici per cambiare, favorevoli maggioranza PD-InComune-PSI e opposizioni di centrodestra;

Delibera di Consiglio Comunale n. 108 del 25.09.2014: il Consiglio Comunale approva una permuta di terreni tra la ditta Piccini e il Comune utile alla attuazione del progetto approvato con la variante;

Permesso di Costruire n. 12567 del 22.06.2016: il Comune permette l’avvio dei lavori come da progetto approvato (richiesta prot. n. 15825 del 25-08-2015);

La nuova rotatoria

Nella nuova rotatoria immettono 4 rami: il ramo A costituisce l’ingresso verso sud della S.G.C. E45; il ramo B costituisce il collegamento con l’abitato principale di Sansepolcro; il ramo C costituisce il collegamento con l’area industriale-commerciale di Santa Fiora e verso Arezzo; il ramo D è una strada, in parte già esistente, che passa dietro l’impianto di distribuzione carburanti già esistente e conduce direttamente verso il vecchio ponte crollato (come indicato anche nella segnaletica stradale già installata).

Tutti i 4 rami presentano viabilità in doppio senso di circolazione.

Il ramo C si ritrova ad essere il tratto di strada interposto tra i due impianti di distribuzione carburanti e – come visibile nell’immagine successiva – si prevede la realizzazione di uno spartitraffico tra le due corsie. Nell’immagine successiva (tratta dalla documentazione della D.C.C. n. 108 del 2014 con cui è stato approvato il progetto esecutivo) allarghiamo dunque la vista.

Esiti del progetto ad oggi

Il tratto di strada interessato dall’intervento era, già in origine, quello maggiormente gravato dal traffico locale. Si tratta infatti del percorso obbligato che collega l’abitato principale di Sansepolcro con la principale area industriale e commerciale del comune stesso (Santa Fiora).

In fase di realizzazione dell’opera si sono registrati ulteriori rallentamenti che hanno portato, in alcuni casi e nelle ore di punta, anche ad un’ora di fila. Si può ragionevolmente supporre che, almeno in parte, ciò sia la naturale conseguenza legata a un qualsiasi cantiere stradale, ma il dubbio che – una volta completata l’opera (è ancora in corso di completamento il ramo D) – possano ingenerarsi ulteriori rallentamenti nel tratto già in origine più congestionato della città è più che verosimile.

Il progetto del secondo ponte sul Tevere

Non direttamente legato al progetto in corso di realizzazione, ma così percepito da molti cittadini di Sansepolcro, vi è anche il grande progetto legato alla realizzazione del secondo ponte sul fiume Tevere. Tale secondo attraversamento è ormai da tantissimi anni richiesto da aziende e cittadini poiché la presenza di un unico attraversamento tra le due parti del comune è giudicato un potenziale pericolo. In casi di particolare emergenza, come nel caso del crollo parziale del muro scolmatore della Diga di Montedoglio il 29 dicembre 2010, ma anche in caso di ordinari incidenti stradali come avvenuto a fine novembre 2016, la chiusura dell’unico attraversamento fluviale va ovviamente a dividere in due il nostro comune e rende eventualmente impossibili interventi di rapido soccorso per taluni insostituibili servizi (Vigili del Fuoco in primis, la cui sede operativa è a nord del fiume).

Nel momento in cui si sono registrati i primi importanti disagi legati alla nuova rotatoria molti cittadini hanno nuovamente richiesto a gran voce una accelerazione nell’iter di realizzazione del secondo ponte.

Occorre precisare che è stato da poco approvato il progetto definitivo del nuovo ponte ed è stato assegnato l’incarico per la redazione del progetto esecutivo. Il tracciato ricalca quello individuato già nel 2007 quando venne proposto dall’allora giunta di centrodestra un project financing poi non andato a buon fine, tracciato riproposto poi praticamente uguale dalla giunta PD che tentò la strada di un cofinanziamento della Regione Toscana e ora confermato dall’attuale giunta Cornioli.

L’importo complessivo dell’investimento è stimato in 4 milioni di euro di cui 3,2 da fondi regionali.

Come si può vedere dallo schema sopra riportato il tracciato andrebbe a incidere su un’area totalmente diversa della città, caratterizzata attualmente da volumi di traffico decisamente inferiori rispetto a quella oggetto della precedente trattazione.

Link ai documenti originali:

Delibera Giunta Comunale n. 219 del 02.08.2010

Delibera di Consiglio Comunale n. 34 del 26.03.2011

Delibera di Consiglio Comunale n.69 del 18.06.2012

Delibera di Consiglio Comunale n.152 del 20.12.2012

Delibera di Consiglio Comunale n. 108 del 25.09.2014

Permesso di Costruire n. 12567 del 22.06.2016

Analisi mobilità