Aumento delle tariffe TARI: ecco perché l’economia circolare è sempre più l’unica strada percorribile

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Nel consiglio comunale del 29 giugno sono state presentate e messe in votazione le nuove tariffe TARI, che vedranno un corposo aumento: si parla di un 10% per le utenze domestiche e di un 15% per quelle non domestiche, che non potranno beneficiare delle agevolazioni per il Covid.

Quindi, in un periodo che già è stato difficile per tutti, le famiglie vedranno pure un notevole incremento della TARI, il quale non sarà nemmeno accompagnato da un miglioramento dei servizi. Una vera e propria ingiustizia, che ribadisce ancora una volta come il sistema di gestione dei rifiuti vigente, che fa riferimento all’ATO Toscana Sud, sia del tutto sbagliato, cosa che il nostro gruppo sta denunciando ormai da anni. È ormai evidente come in ATO vengano prese delle decisioni che vanno contro l’interesse dei Comuni, visto che ad avere maggiore voce in capitolo sono sempre e solo i Comuni sede di impianti di smaltimento dei rifiuti. Spiace altresì rilevare la totale irrilevanza e peso politico delle amministrazioni locali, sempre più spesso prone a decisioni contrarie all’interesse dei cittadini.

Questi aumenti tariffari sono conseguenza diretta delle nuove disposizioni ARERA: in pratica, è successo che il gestore ATO Toscana Sud ha presentato un Piano Economico Finanziario (PEF) unico per tutti i Comuni, mentre in precedenza ne veniva presentato uno per ogni comune dell’ATO. Il precedente sistema consentiva di tenere conto delle differenze tra le varie realtà, attivando anche meccanismi premianti per quei Comuni che hanno comportamenti più virtuosi.

Sappiamo che alcuni dei Comuni dell’ATO Toscana Sud stanno pensando di presentare un ricorso al TAR contro questa modalità di presentare un unico PEF, cosa che viene considerata una violazione delle disposizioni vigenti. Speriamo ovviamente che questo ricorso abbia esiti positivi.

In ogni caso, questa vicenda conferma sempre più la necessità di passare ad un nuovo sistema di gestione dei rifiuti: l’economia circolare non è un concetto astratto, ma rappresenta l’unica strada possibile per rispettare l’ambiente e, nello stesso tempo, avere equità e notevoli vantaggi economici per tutti.

Noi continueremo ad insistere su questa strada, mostrando concretamente anche come sia molto più facile di come si potrebbe pensare e quali vantaggi porterebbe per tutti.

 

Catia Giorni

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