Grande successo per il primo appuntamento di “Borgodomani”

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Si è svolto venerdì 19 marzo on-line l’incontro da noi organizzato per parlare delle comunità energetiche e delle modalità concrete per far nascere queste realtà anche nel nostro territorio. All’incontro, oltre alla nostra portavoce Catia Giorni, hanno partecipato il senatore Gianni Girotto (presidente della Commissione Industria al Senato), Marco Bailo (sindaco di Magliano Alpi, dove nei giorni scorsi è stata inaugurata una comunità energetica) e Maurizio Upini (tecnico esperto in efficientamento energetico). Nel corso del dibattito, è stato più volte sottolineato come queste realtà costituiscano una vera e propria rivoluzione dal punto di vista energetico: la condivisione dell’energia, che è il principio basilare delle comunità, riesce a rimettere al centro della scena il cittadino, e a rovesciare la piramide energetica tradizionale alla quale siamo finora siamo stati abituati, in cui i produttori di energia sono pochissimi, a fronte di milioni di consumatori “passivi”.

La creazione delle comunità energetiche permette un notevole risparmio in bolletta: e a questo innegabile vantaggio economico, si accompagna quello ambientale (grazie all’utilizzo delle fonti rinnovabili) e quello sociale (non per niente, si chiamano “Comunità”). Inoltre, per un ente come un Comune, costituire realtà di questo tipo non è assolutamente complicato da un punto di vista normativo: il sindaco Bailo ha testimoniato come in tre mesi sia riuscito a mettere in piedi dal niente una Comunità energetica. Quello che è veramente fondamentale è la volontà politica che deve avere un’Amministrazione: la volontà di farsi promotrice di un reale cambiamento, mettendoci la faccia e informando i cittadini di tutti i vantaggi dell’azione che si vuole intraprendere.

Alla nostra domanda sui motivi per insistere nella strada della creazione delle Comunità energetiche, il senatore Gianni Girotto ha risposto: “La domanda dovrebbe essere invertita, ovvero quali sono i motivi per non farle, dato che portano una serie di vantaggi economici, ambientali e sociali, con la creazione di posti di lavoro. Tutti quanti abbiamo una reazione emotiva forte quando vediamo scene come quelle dei gabbiani intrisi di petrolio e di tutti gli effetti negativi nell’ambiente dovuti all’utilizzo dei combustibili fossili. Non ci sono motivi per dire di no alle Comunità energetiche, ci sono solo motivi per dire di sì. L’importante è che il cittadino la smetta di essere un soggetto passivo, di farsi ipnotizzare dai mass media: ci vuole uno sforzo culturale, non è difficilissimo ma va fatto. Ne va del presente e del futuro di tutti noi”.

Sono proposte di questo tipo che intendiamo portare avanti con la nostra azione, per il bene di Sansepolcro. E sono proposte come quelle di cui parleremo nei prossimi incontri di “Borgodomani” già programmati: a cominciare da mercoledì 7 aprile, quando parleremo di economia circolare e ciclo dei rifiuti con la sentatrice Patty L’Abbate e l’avvocato Donella Bonciani. Mercoledì 21 aprile, invece, parleremo della nostra proposta di costituire un Ufficio Sviluppo capace di intercettare i vari finanziamenti, soprattutto quelli europei, con il vicepresidente del Parlamento europeo Fabio Massimo Castaldo e l’esperta in fondi europei Adriana Calì. Vi aspettiamo!

Movimento 5 Stelle Sansepolcro

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