Banca Etruria: M5S sempre in difesa dei risparmiatori

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Nel frattempo l’amministrazione comunale si attivi per la costituzione come parte civile nel processo contro 21 ex dirigenti e funzionari della banca

Banca Etruria. La difesa dei risparmiatori colpiti dal cosiddetto “salva-banche” nel novembre 2015 è stata una delle primissime battaglie sostenute dal Movimento 5 Stelle di Sansepolcro.

Il 28 febbraio 2016 i parlamentari Alessio Villarosa e Daniele Pesco parteciparono nella sala del Consiglio Comunale biturgense ad un affollatissimo incontro pubblico in cui descrissero le storture di un decreto che espropriò in un batter d’occhio i risparmi di una vita a circa 130.000 risparmiatori, di cui oltre 100 nella nostra città.

Nello stesso periodo avviammo una raccolta firme per una petizione popolare da presentare al Consiglio Comunale per chiedere al Comune di costituirsi parte civile nei processi che sarebbero stati intentati contro gli ex dirigenti della Banca.

La petizione venne presentata il 29 aprile 2016, esattamente un anno fa, dall’allora candidata sindaco 5 stelle Catia Giorni. La mozione venne votata all’unanimità come atto di indirizzo con l’esplicito impegno di diventare esecutiva nel momento in cui vi fossero stati dei rinvii a giudizio per gli ex dirigenti della vecchia banca Etruria.

Poche settimane fa la Procura di Arezzo ha emesso ben 21 rinvii a giudizio per bancarotta (10 per bancarotta fraudolenta, 11 per bancarotta colposa) a carico di altrettanti ex dirigenti e funzionari di Banca Etruria. Chiediamo dunque all’Amministrazione Comunale di adempiere a procedere alla costituzione come parte civile secondo quanto previsto dalle norme vigenti.

La costituzione del Comune come parte civile è, a nostro giudizio, un messaggio di chiarezza e serietà a difesa dei risparmiatori. Certo, non basterà questo a restituire il maltolto alle tante, troppe persone ingiustamente danneggiate, ma è il gesto più forte che possa compiere una amministrazione comunale.

Nel frattempo, dopo un anno e mezzo e mille promesse da parte dei governi renziani relative a decreti o altri provvedimenti per risarcire, almeno in parte, le vittime del “salva-banche”, attendiamo l’avvio della discussione alla Camera dei Deputati del Disegno di Legge presentato da sei parlamentari 5 stelle, tra cui i nostri “attivisti ad honorem” Alessio Villarosa e Daniele Pesco, per la riforma del sistema bancario italiano con la netta separazione tra banche d’affari e banche commerciali.

La battaglia del Movimento 5 Stelle in difesa dei risparmiatori continua.

Movimento 5 Stelle Sansepolcro

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