Piero della Francesca finisce in scatola

Il 13 febbraio inizierà a Forlì la mostra “Piero della Francesca. Indagine su un mito”, che durerà fino al 26 giugno 2016. Fin qui, tutto bene: tutte le volte che in questo Paese si riesce a fare qualcosa di culturalmente interessante, si deve ormai gridare al miracolo, visto la piattezza e l’arretratezza culturale che ormai dilagano ovunque.

Il problema è che Sansepolcro pagherà a caro prezzo questa mostra, poiché per questo periodo il Museo Civico sarà privato di una delle sue opere più rappresentative, ovvero la Madonna della Misericordia, che è appunto stata mandata in prestito a Forlì per l’intera durata della mostra.

Considerando che l’altra opera maggiormente rappresentativa del Museo Civico (ironia della sorte recentemente re-intitolato proprio a Piero della Francesca!), ovvero la Resurrezione, fino almeno al mese di settembre del 2016 sarà sotto restauro e quindi solo parzialmente visibile agli occhi del visitatore, cosa possiamo offrire per tutti questi mesi ai turisti che verranno in visita a Sansepolcro ad ammirare le più celebri opere pierfrancescane?

I capolavori devono essere fruibili a tutti, ma in questo caso era proprio inevitabile mandare via un’opera tanto importante e tanto vulnerabile, trattandosi di un dipinto del XV secolo? Provocando, inoltre, un danno non indifferente al turismo e, più in generale, all’intera attività culturale del nostro Borgo? Senza considerare che l’opera è stata mandata a Forlì, quindi meno di due ore di auto di Sansepolcro: non era più opportuno tenere qui la Madonna della Misericordia, e magari impegnarsi affinché Sansepolcro diventasse un’altra sede della mostra stessa, in modo da attirare turisti e attenzione? Senza contare che siano nel 2016, epoca in cui tanti musei riescono a realizzare stupendi allestimenti multimediali senza necessariamente dover chiedere opere in prestito…

Il Meetup di Sansepolcro, gruppo che si ispira ai valori e ai programmi del Movimento 5 Stelle, chiede quindi al Sindaco di fare chiarezza su questa vicenda, spiegando ai cittadini tutte le motivazioni che hanno portato a questa scelta e, soprattutto, se sono stati valutati seriamente i pro e i contro dello spostamento di un’opera tanto preziosa. Non ci convincono le promesse, già troppe volte sentite in passato e mai concretizzatesi, di chissà quali vantaggi economici per il nostro Museo in seguito a tale ennesimo prestito.

La cultura e l’arte sono patrimonio dell’Umanità, non una merce. Per i soldi di Rouhani inscatoliamo le statue dei musei capitolini; per quale motivo ci prepariamo a impacchettare un’opera fondamentale nella Storia dell’Arte con destinazione Forlì?

Meetup Sansepolcro 5 Stelle

One comment

  1. […] Siamo stati particolarmente severi rispetto alla scelta fatta dall’ex sindaco Frullani di conceder… e, coerentemente, ci rivolgiamo con lo stesso atteggiamento all’attuale sindaco Cornioli. Riteniamo infatti che nel 2016 debbano essere le persone (verso Sansepolcro) e non le opere a muoversi. Queste sono le nostre perplessità su questa operazione, tuttavia, come abbiamo già espresso al Sindaco Cornioli e ai componenti della maggioranza nell’ultimo Consiglio Comunale, il Movimento 5 Stelle darà il proprio contributo affinché queste due mostre previste nel 2017 riescano al meglio, e portino visitatori e prestigio alla nostra città. […]

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