Turismo e cultura

Sansepolcro è una città bellissima e richiama molti turisti sia per il suo patrimonio artistico (basti pensare alle opere di Piero della Francesca) sia per quello paesaggistico. Queste risorse non sono però pienamente sfruttate, visto che spesso i turisti non si trattengono nella nostra città. È necessario invertire questa tendenza per realizzare pienamente la vocazione turistica di Sansepolcro. il Comune dovrà essere il primo promotore di questo processo, con la collaborazione di associazioni, commercianti e ristoratori.

Turista non andare via • Invogliare il turista a fermarsi a Sansepolcro è fondamentale per tutto l’indotto. Ne gioverebbero non solo le nostre strutture museali, ma anche ristoratori, albergatori e commercianti in genere. Per raggiungere questo obiettivo e valorizzare la nostra città agli occhi del visitatore occasionale, pensiamo sia indispensabile creare eventi allettanti durante tutto l’anno solare, anziché concentrarli in due scarne settimane di Settembre. Ogni mese potrebbe e dovrebbe avere la sua attrattiva di qualità, in modo che diventi una tappa culturale invitante e programmabile.

Anche su questo punto del nostro programma, puntiamo molto sulle tante associazioni presenti nella nostra città. La loro inventiva e il loro spirito d’iniziativa devono essere accompagnati con entusiasmo e concretezza dal Comune di Sansepolcro.

Accanto a questa responsabilità, vogliamo prendere un impegno coraggioso e non semplice. Infatti, la gestione e la programmazione del turismo locale, sono appannaggio di organismi sovracomunali che non valorizzano per niente le nostre peculiarità e i nostri punti di forza. Dobbiamo renderci conto che il turismo a Sansepolcro deve essere fatto dai borghesi e vogliamo ripetere questo concetto in modo chiaro in tutte le sedi opportune.

Un nuovo Centro • In questi anni abbiamo assistito a una lenta ma inesorabile trasformazione. È stata una svolta positiva, interessante e quasi inaspettata. Senza che vi sia stata alcuna programmazione in tal senso, una strada importante della nostra città, Via Niccolò Aggiunti, si è sempre più caratterizzata come la via dei Musei, dell’Arte e della Cultura.

Su questa strada, infatti, si affacciano i due musei più visitati della città, sono stati aperti atelier di artisti, si è trasferita una galleria d’arte e un palazzo storico come Palazzo Muglioni ha ospitato la nuova Casermarcheologica.

La nostra via dei musei ha ancora molto da offrire. Per l’esattezza ci sono due luoghi strategici importantissimi, ma per nulla valorizzati dalle nostre precedenti amministrazioni comunali: la Casa di Piero, luogo simbolo della città, e la Fortezza Medicea.

Mantenersi belli • Se via Aggiunti va fatta crescere, non dobbiamo dimenticarci di via XX Settembre. Vogliamo che diventi la nostra via del commercio, favorendo l’apertura di nuove attività, supportando quelle esistenti e facendo opera di manutenzione: restauro delle facciate dei palazzi, pavimentazione di Piazza Torre di Berta solo per citare due evidenti pecche estetiche e strutturali. È importante ricordare, su questo punto in particolare, che un dialogo con gli attori principali della nostra città è essenziale. I commercianti devono essere parte attiva nello sviluppo e miglioramento del nostro corso anziché subire le iniziative di amministratori spesso estranei alle necessità di chi vive grazie a via XX Settembre.

Oltre alla partecipazione attiva dei nostri commercianti, puntiamo molto sulla presenza di associazioni di cittadini (B Corporation) per rendere via XX Settembre e tutto il centro storico, un luogo più bello, sicuro ed economicamente efficiente.

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