Sansepolcro rinuncia al turismo?

È notizia di questi giorni che lo storico albergo-ristorante di Sansepolcro “La Balestra” potrebbe essere trasformato a breve in una RSA (residenza sanitaria assistenziale).

Come è compito di ogni forza politica, abbiamo richiesto tutta la documentazione relativa a questa operazione, e aspettiamo di averla prima di esprimere un giudizio completo su di essa. Considerato però il dibattito che si è scatenato intorno a questa notizia (cosa più che comprensibile tra l’altro: considerato l’immobilismo che da anni regna sovrano a Sansepolcro, è logico che ogni novità salga subito alla ribalta), riteniamo opportuno esprimere intanto un nostro parere preliminare.

Secondo noi, c’è un aspetto di questa vicenda che, almeno in questa prima fase, non viene sufficientemente preso in considerazione. Ovvero: se andasse in porto, verrebbe sacrificata una delle strutture ricettive ad oggi più capienti di Sansepolcro. L’albergo “La Balestra” infatti ha circa un centinaio di posti letto, ed è così uno dei più grandi di Sansepolcro. Appare molto difficile che, soprattutto nel breve periodo, possa essere sostituito da qualcosa di analogo all’interno della nostra città.

Una riflessione quindi ci sorge spontanea: da anni discutiamo di come trasformare Sansepolcro in una “vera” città turistica, e di come probabilmente una delle difficoltà più importanti in questo senso sia la tipologia di turismo che caratterizza la nostra città, un turismo “mordi e fuggi”. Sacrificare una delle strutture ricettive più importanti presenti nel nostro Comune significa, a conti fatti, “gettare la spugna” su questo versante, dichiarare sconfitta già da adesso.

È questo quello che veramente vogliamo? Noi abbiamo sempre creduto, e continueremo a farlo, che Sansepolcro abbia tutte le carte in regola per attrarre un numero sempre maggiori di turisti, portandoli anche a fermarsi più tempo e anche a pernottare qua. È mancata negli anni, e con l’Amministrazione Cornioli sta mancando sempre di più, una visione progettuale e sistemica che possa portare a questo. Proprio il Sindaco Cornioli, con questa vicenda, si sta contraddicendo ancora una volta…tante scelte da lui fatte sono state infatti giustificate dalla speranza di portare più turisti a Sansepolcro: vi ricordate che, dalla spedizione delle opere di Piero in Russia, sarebbero dovuti arrivare “schiere di turisti russi” a Sansepolcro”? Ed ora invece Cornioli è uno dei principali sostenitori della possibilità di trasformare uno dei nostri più grandi alberghi in altro.

Auspichiamo quindi che da parte di tutta la cittadinanza ci sia un dibattito più ampio su questa vicenda, che consideri tutti gli aspetti ad essa connessi e che veramente ci porti a chiederci….che vogliamo farne di Sansepolcro? Noi abbiamo le nostre idee e progettualità, che stiamo convivendo con tanti cittadini, e abbiamo intenzione di andare avanti in questo percorso.

Catia Giorni

Movimento 5 Stelle Sansepolcro

Print Friendly, PDF & Email
Passiamo parola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi