Cornioli, basta sciacallaggio su E45

Sono settimane difficili per la nostra vallata. Di fronte ai momenti di oggettiva difficoltà servirebbe unione, ma vediamo che purtroppo tutto viene vanificato dagli effetti di una campagna elettorale permanente e dall’ansia di riposizionamento di qualche sindaco forse pentito della precedente scelta civica fatta.

La E45 a mezzo servizio ormai da due mesi è una ferita aperta. I tempi per intervenire sono strettissimi, considerando che dobbiamo pagare il prezzo di almeno venti anni di ritardo. Il compito che il Governo si è assunto nel cercare di velocizzare procedure bloccate da due decenni non è certamente facile e sarebbe utile, come abbiamo già detto in precedenza, avere un aiuto concreto nel territorio.

Un mese fa Anas ha garantito al ministro Danilo Toninelli in visita al viadotto Puleto che entro 30 giorni sarebbe stato possibile consegnare alla Procura di Arezzo le carte necessarie, a seguito di alcuni lavori di messa in sicurezza, per consentire la riapertura della strada ai TIR. Comprendiamo, sosteniamo e ci prendiamo carico della giustissima protesta degli autotrasportatori per l’allungamento dei tempi promessi da Anas. Non accettiamo però che il sindaco Cornioli provi a fare sciacallaggio politico per addossare improbabili colpe al ministro Toninelli.

Come Cornioli sa il ritardo è dovuto al fatto che, a causa delle molteplici denunce sporte nei confronti di Anas la Procura di Arezzo ha aperto una indagine con accuse di “insufficiente manutenzione” nei confronti della società delle strade. Il paradosso è che per verificare tali accuse occorre effettuare delle perizie proprio sui baggioli attualmente oggetto di interventi. Ovviamente finché non verranno fatti tali interventi non è possibile riaprire il traffico ai TIR.

Apprendiamo dalla Procura che l’affidamento dell’incarico per la perizia verrà effettuata il prossimo mercoledì 27 marzo. Tra pochi giorni dunque confidiamo che i lavori possano riprendere e giungere rapidamente a conclusione recuperando il tempo perduto a causa delle verifiche richieste dalla Procura.

Sono settimane purtroppo difficili per la nostra vallata anche a causa di altri provvedimenti che hanno colpito, come noto, aziende del territorio. Anche su queste vicende vorremmo richiamare il sindaco ad esercitare pienamente il suo ruolo di rappresentante del territorio, il che non significa cercare ogni occasione mediatica per lanciare fango contro il Governo magari con l’obiettivo di avvicinare il suo già logoro progetto pseudicivico all’area politica del nuovo mentore Ceccarelli.

Movimento 5 Stelle Sansepolcro

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