E45: per Nencini ponti crollati sono piccoli problemi? Abbiamo idee diverse

Arezzo 16 febbraio 2018. “In questi giorni siamo di nuovo a constatare situazioni di estrema pericolosità nella vita quotidiana dei cittadini e promesse elettorali che si susseguono senza soluzione di continuità. Il caso E45 ne è un chiaro esempio” così Lucio Bianchi e Donella Bonciani, candidati M5S nei collegi aretini.

“Le notizie ci parlano di un’ampia porzione della E45, strada di grande percorrenza e di fortissimo usufrutto, che ha ceduto creando una crepa sull’asfalto di diverse decine di metri”, proseguono i candidati M5S, “Erano ormai giorni che gli utenti stavano segnalando delle anomalie ma a quanto pare nessun responsabile si è preso cura della questione fino a che il manto stradale non ha ceduto”.

“Tra il 2014 e il 2017 ben due procure, Arezzo e Perugia, avviarono indagini sulla E45 e il lavoro dei magistrati ha portato l’anno scorso all’avviso di chiusura indagine e ben 8 arresti per gli appalti ANAS toscani dove era regola, secondo i magistrati, il 3% di tangenti. Come Movimento 5 Stelle, in Consiglio regionale, denunciammo le condizioni di criticità dell’arteria costruita, a quanto pare, con materiali di scarsa qualità al punto di presentare crepe nei piloni di sostegno. Chiedemmo un’indagine sulle condizioni di sicurezza ma il PD regionale disse no, quindi, verrebbe da dire: per loro tutto bene” proseguono Bianchi e Bonciani.

“Noi siamo di altro avviso e infatti siamo in attesa della risposta all’interrogazione che sempre i nostri consiglieri regionali hanno posto alla giunta PD-Rossi, riguardante l’analisi tecnica e politica dei 280 incidenti causati da buche, crolli o giunti metallici che si staccano nella E45. Nell’attesa ogni giorno migliaia di persone continuano a passare per questa infrastruttura e ci sembra che solo a noi interessi seriamente capire se lo fanno rischiando la propria incolumità o meno” sottolineano i candidati M5S.

“Se non bastasse, in piena campagna elettorale, adesso il Viceministro ai trasporti e infrastrutture Nencini sta facendo il giro della Toscana dicendo che per i “piccoli problemi” che incontra nei suoi giri elettorali cercherà di far intervenire ANAS. Beh, diciamo che ANAS dovrebbe essere già intervenuta diverse volte, e visti gli arresti passati, ci auguriamo che se mai interverrà lo faccia in maniera trasparente” sottolineano Bonciani e Bianchi che aggiungono “certo lascia sconcertati che Nencini chiami “piccoli problemi” alcuni “ponti crollati””.

“Passando alle promesse elettorali il Viceministro ha citato la “due mari”: progetto nato nel 1958, finanziato con una prima tranche nel 1985, poi cercato di tenere in vita con un project financing naufragato miseramente. Adesso, miracolosamente, sembra che verrà inaugurata nel 2022, tramite un bando ANAS da 80 mln di € che ha già visto molte fasi di progettazione, con enorme dispendio di risorse pubbliche. Attualmente, AD 2018, ciò che vediamo è una situazione molto complessa che con le solite macchinazioni d’appalti all’italiana resterà l’ennesima promessa elettorale, visto che gli snodi aretini di Olmo e Lucignano, ancora non sono neppure previsti nei progetti. Se gli italiani ci manderanno al governo, queste storie saranno un passato da dimenticare” concludono Donella Bonciani e Lucio Bianchi.

Print Friendly, PDF & Email
Passiamo parola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.