Regolamento pesticidi | VIDEO

Regolamento pesticidi | VIDEO

Si è parlato molto in questi mesi del Regolamento sull’uso dei prodotti fitosanitari (pesticidi ed erbicidi) in Valtiberina. Facciamo chiarezza e, in questi pochi minuti di video, vediamo cosa è stato già fatto e a che punto siamo.

Innanzi tutto una premessa normativa. Tutto nasce dal PAN, ovvero il “Piano di azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari”. Si tratta di una direttiva europea del 2009. Il PAN è stato recepito come legge italiana nel 2014 e da allora moltissimi comuni italiani hanno adottato dei regolamenti. La legge nazionale infatti prevede delle linee guida, ma non dice nulla su controlli e sanzioni in caso di mancato rispetto della norma. Purtroppo sappiamo bene che anche la legge più bella, senza controlli e sanzioni, diventa inapplicabile.

In Valtiberina si è iniziato da subito a richiedere un regolamento. Tra il 2015 e il 2016 il Comitato per la difesa della Terra Valtiberina e l’associazione Progetto Valtiberina propongono delle bozze di regolamento ai comuni della vallata. A luglio 2016 il Comune di Citerna ha approvato, primo tra tutti, un regolamento in questo senso.

A fine 2015 il Movimento 5 Stelle di Sansepolcro lancia una raccolta firme per chiedere la approvazione di un regolamento, promuovere la cosiddetta “agricoltura integrata” e bandire dal territorio comunale il pericoloso erbicida Glifosate. Le firme vengono presentate in Consiglio Comunale e discusse nella seduta del 18 marzo 2016. Questa data segna l’avvio ufficiale del percorso istituzionale per l’approvazione del regolamento.

Dopo la discussione in Consiglio si è avviato l’iter di scrittura del Regolamento nell’apposita commissione comunale. Eravamo a fine della passata legislatura e, dopo una prima riunione andata clamorosamente deserta, la commissione incaricò gli uffici comunali di approfondire la questione.

Il tema del Regolamento è stato poi uno dei principali argomenti della campagna elettorale nei comuni di Sansepolcro e Anghiari nel 2016, con due importanti e affollati convegni organizzati nei due comuni dal Movimento 5 Stelle. Le elezioni, come noto, hanno segnato a Sansepolcro la vittoria di una coalizione apparentemente civica guidata dall’imprenditore agricolo Mauro Cornioli che sostiene una linea tutto sommato favorevole al Regolamento. Ad Anghiari invece si è affermato l’avvocato Alessandro Polcri che ha ottenuto un clamoroso successo grazie all’apporto determinante di un gruppo aspramente contrario all’adozione di un qualsiasi regolamento.

Con tali premesse è dunque evidente che il percorso dovesse partire da Sansepolcro. Viene insediata la nuova Commissione Regolamenti comunale la cui presidenza spetta per Statuto all’opposizione. La commissione regolamenti che ho dunque l’onore di presiedere si riunisce costantemente ogni due settimane da luglio a dicembre, incontrando esperti del settore e tutte le parti in causa, dagli agricoltori alle associazioni ambientaliste, oltre a convocare il vicesindaco di Citerna, comune che già ha approvato un analogo regolamento. A fine 2016 è dunque pronta una prima bozza di regolamento.

Nel frattempo il sindaco Cornioli propone che il Regolamento possa essere esteso a tutta la Valtiberina Toscana e fa spostare il “tavolo” di discussione all’Unione dei Comuni. Viene dunque costituita una sorta di commissione, denominata “Assise per i servizi socio-sanitari” all’interno della quale viene creata una sottocommissione impegnata espressamente sul regolamento.

Il Movimento 5 Stelle esprime le sue perplessità sul trasferimento del dibattito nell’Unione, pur riconoscendo che approvare un unico regolamento di vallata sarebbe una grandissima conquista. Otteniamo dunque un impegno ufficiale dall’amministrazione Cornioli: qualora il percorso nell’Unione non dovesse portare frutti si dovrà comunque approvare il regolamento elaborato come Comune di Sansepolcro. Quando Sansepolcro avrà approvato il suo regolamento gli altri comuni poi, se vorranno, potranno approvarne uno uguale.

Sansepolcro nomina nella sottocommissione rappresentanti di maggioranza e opposizione, Anghiari invia invece solo rappresentanti della lista di maggioranza di cui è nota l’ostilità verso il regolamento. Il lavoro della sottocommissione comunque inizia e i rappresentanti di Anghiari, nonché il rappresentante di Monterchi, dimostrano grande attenzione e spirito di collaborazione. Poi, a un certo punto, lo scenario sembra cambiare.

Il 5 maggio 2017 per la prima volta partecipa alla sottocommissione il sindaco di Anghiari Alessandro Polcri che, di fatto, smentisce tutto il lavoro fatto dai suoi stessi consiglieri nei mesi precedenti. Polcri afferma che non sarebbe addirittura legale fare un regolamento. Si tratta evidentemente di affermazioni facilmente contestabili, basti solo pensare al gran numero di Comuni in tutta Italia che si sono dotati di simili regolamenti e che ovviamente nessuno ha mai considerato “fuorilegge”. Polcri chiede comunque una verifica dei termini legali della questione e ottiene quello che pare l’evidente obiettivo politico del suo intervento: prendere/perdere tempo.

Viene dunque incaricato il segretario comunale di Sansepolcro di esprimere un parere legale e noi stessi ci attiviamo ottenendo immediatamente dai collaboratori parlamentari della deputata Chiara Gagnarli del Movimento 5 Stelle un parere che smentisce su tutta la linea le affermazioni di Polcri. Il 21 luglio 2017 la questione torna all’attenzione del Consiglio Comunale di Anghiari grazie a una interrogazione del consigliere Paolo Gaggiottini del Movimento 5 Stelle. Dalle risposte del Sindaco Polcri emerge chiaramente la assoluta volontà di non procedere col regolamento, tanto da affermare che sia sufficiente leggere le etichette dei prodotti fitosanitari e regolarsi di conseguenza.

Anghiari ha ottenuto quello che probabilmente era l’obiettivo fin dall’inizio, ovvero posticipare il più possibile l’inevitabile approvazione di un Regolamento. La stagione è ormai conclusa, ma vogliamo fortemente che sia l’ultima stagione agricola senza un regolamento. Chiediamo dunque al sindaco Cornioli di prendere atto dell’impossibilità di completare, al momento, il percorso nell’Unione dei Comuni e procedere nel più breve tempo possibile ad approvare il Regolamento nel Comune di Sansepolcro.

Il Regolamento vuole coniugare due esigenze basilari: la tutela della salute e la promozione di una agricoltura di qualità. Le ragioni del profitto economico infatti hanno le gambe corte e l’uso massiccio di pesticidi, come noto agli agricoltori in primis, porta a impoverire sempre più i nostri terreni. Occorre altresì rilevare come i contributi economici dell’Unione Europea su alcune coltivazioni, in particolare il tabacco, diminuiranno sensibilmente nei prossimi anni. Il Regolamento stabilirà dunque le regole di base per garantire obiettivi di qualità e salute, eliminando i rischi legati al cosiddetto “effetto-deriva” e prevedendo quei controlli senza i quali le linee guida del PAN rischiano di essere solo una bella opera di letteratura.

Noi continueremo a batterci per una agricoltura di qualità e per una vallata più sana. Per fare questo serve ovviamente disponibilità al dialogo da parte di tutti i soggetti coinvolti, senza le durissime contrapposizioni degli ultimi mesi. Gli agricoltori devono poter fare il loro lavoro in modo redditizio e senza sentirsi criminalizzare; tutti noi cittadini dobbiamo respirare un’aria migliore. Questi due obiettivi possiamo ottenerli approvando e facendo rispettare un buon regolamento. Lo dobbiamo a noi stessi e ai nostri figli.

Movimento 5 Stelle Sansepolcro

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