Mozione su tariffa TARI

Mozione su tariffa TARI

Mozione del gruppo Movimento 5 Stelle su TARI in particolare riferimento a tasso morosità e rischio interfaccia

La sottoscritta Catia Giorni, consigliere comunale del gruppo Movimento 5 Stelle di Sansepolcro, chiede che venga iscritta all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale per essere discussa la seguente MOZIONE

il Consiglio Comunale di Sansepolcro

PREMESSO CHE
• Il Comune di Sansepolcro fa parte dell’assemblea dell’Autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani Ato Toscana Sud;
• In data 27.3.2013, ad esito di idonea procedura ad evidenza pubblica, la Sunnominata Autorità sottoscriveva con SEI Toscana S.r.l. il Contratto per l’Affidamento del Servizio di gestione integrata di Ambito (CONTRATTO DI SERVIZIO);
• In data 24.12.2013, SEI Toscana S.r.l. ed Autorità di Ambito sottoscrivevano specifico Accordo Integrativo del Contratto per l’Affidamento del Servizio di gestione integrata di Ambito approvato con Deliberazione Assembleare n. 22 del 19.12.2013 (1°ACCORDO INTEGRATIVO);
• Nell’Accordo Integrativo veniva definito il valore del Corrispettivo Provvisorio riconosciuto al Gestore Unico per l’anno 2014, stabilito tenendo conto di tutte le singole voci definite all’art. 3.2 dell’Accordo Integrativo;
• Nell’Accordo Integrativo, all’art. 3.2 punto (xiii) veniva previsto – a titolo di accantonamento preventivo – un “Tasso di Morosità” di valore pari al 3% del totale del Corrispettivo provvisorio del Servizio di Ambito, per un valore complessivo pari a 4.912.937,00 EURO, comprensivo di IVA;
• Nell’Accordo Integrativo, all’art. 3.2 punto (xiv) veniva altresì previsto a titolo di preventivo, una voce denominata “Rischio Interfaccia” a garanzia del pagamento dei Terzi Gestori Impianti, calcolata nel 5,38% del valore complessivo del Corrispettivo provvisorio del Servizio di Ambito, per un valore complessivo pari, quindi, a 3.090.000,00 EURO, oltre al valore delle garanzie fideiussorie la cui costituzione risulta prevista, con riferimento agli Impianti, dalle previsioni di gara e dal Contratto di Affidamento.

CONSIDERATO CHE
• E’ da ritenersi, ai sensi della Legge n° 147/2013, che sia l’Autorità ad approvare le componenti del Piano Economico-Finanziario della TARI, per quanto attiene al costo del servizio del Gestore Unico, regolato e determinato ai sensi del Contratto di Servizio, quale Corrispettivo del Servizio di Ambito;
• Successivamente alla stipula del 1° Accordo Integrativo e precedentemente all’Assemblea di Approvazione del Corrispettivo provvisorio (DA 08 del 16.05.2014), la stessa Autorità svolgeva approfondimenti tecnico-giuridici relativi alla composizione del valore di Corrispettivo del Servizio, acquisendo, in particolare, un parere avente ad oggetto la verifica in ordine alla possibilità di prevedere, a titolo di accantonamento un valore di preventivo della Morosità, dovuto dai Comuni al Gestore Unico, (Allegato n. 1);
• Su ammissione dell’Autorità, gli approfondimenti acquisiti evidenziavano l’impossibilità di prevedere l’inserimento del Tasso Morosità nel Piano Economico-Finanziario in quanto tale voce esulava dal mero rapporto tra gestore e utenti/contribuenti e ciò sul presupposto che il Piano Economico-Finanziario fosse da finanziare esclusivamente con il gettito TARI, così come risulta dal D.P.R. 158/99 e dalla L. 147/2013;
• In particolare l’istruttoria condotta evidenziava che non fosse legittimo prevedere un accantonamento relativo alla morosità dei Comuni nel pagamento del corrispettivo dovuto al Gestore Unico, in quanto componente del tutto estranea alle modalità normative di calcolo e alla strutturazione del Piano Economico-Finanziario e dunque alla TARI da questo discendente.

VISTO CHE
• Da quanto emerge dalla Delibera di Assemblea n° 8 del 16 maggio 2014 i sindaci presero atto del parere e decisero di decurtare dal corrispettivo Provvisorio la voce “Tasso Morosità”;
• Dalla lettura dei verbali di quella stessa assemblea si palesa fra i sindaci il dubbio che il parere richiesto dall’Autorità, nella persona dell’allora Direttore Generale Andrea Corti, fosse attribuibile anche alla voce espressa nel 1° Accordo Integrativo, all’art. 3.2 punto (xiv) e denominata “Rischio Interfaccia” (Allegato 2 pagg 12 e segg.), in quanto anch’essa non attribuibile alle voci di costo previste dal D.P.R. 158/99;

Per tutto quanto sopra espresso
IMPEGNA
L’Amministrazione Comune di Sansepolcro a:

1. chiedere all’Autorità Ato Toscana Sud perché provveda ad effettuare ogni verifica tecnico-giuridica necessaria per l’accertamento della legittimità della voce “Rischio Interfaccia” del Corrispettivo del Servizio di cui alle premesse;

2. chiedere all’Autorità ATO Toscana Sud, all’esito della verifica di cui sopra, di adottare gli opportuni provvedimenti consequenziali, compresa (in ipotesi di accertamento di illegittimità) della revoca della previsione della Voce Rischio Interfaccia non dovuta con la consequenziale restituzione da parte del Gestore Unico ad ATO Toscana Sud di quanto a tale titolo versato a far data dalla decorrenza della sottoscrizione dell’Accordo Integrativo di cui in premessa.

Allegato n. 1 – Parere legale
Allegato n. 2 – Verbali di assemblea 16 maggio 2014 (DA n° 20 del 22.12.2014 OGGETTO: Approvazione verbali precedenti sedute Assembleari)

Catia Giorni, consigliere comunale MOVIMENTO 5 STELLE SANSEPOLCRO

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