Le nostre preoccupazioni sulla privatizzazione del Museo Civico purtroppo erano fondate

Fin dalle prime mosse della nuova Amministrazione abbiamo evidenziato una volontà, che non condividiamo affatto, di affidare la gestione del Museo Civico di Sansepolcro ad una società esterna. In sede di discussione delle linee programmatiche, non a caso, presentammo un emendamento (pag. 40) per chiedere il mantenimento in ambito comunale della gestione del Museo: la maggioranza bocciò tale emendamento.

Questa convinzione è stata una delle principali motivazioni che, unitamente a quelle di natura culturale, ci hanno portato nei mesi scorsi a batterci contro il prestito a Milano della tavola della Madonna della Misericordia di Piero della Francesca. In quell’occasione infatti è stato stretto un primo palese patto d’acciaio tra il sindaco Cornioli e Civita Mostre.

Lo scorso 2 febbraio la giunta Cornioli (Delibera di Giunta n.23) ha poi approvato lo schema di convenzione proprio con Civita Mostre. La convenzione, che scadrà a novembre, prevede l’affidamento diretto a Civita del servizio di biglietteria e di controllo del Museo, finora gestiti da una cooperativa selezionata previo bando pubblico. A Civita sarà inoltre affidato il bookshop del Museo e le andranno almeno 8 euro per ogni biglietto cumulativo strappato. In cambio Civita verserà nelle casse del Comune, in due rate, la somma di 70.000€, pari all’incirca allo stesso incasso ottenuto dal Museo lo scorso anno. Insomma, esaminandola nel dettaglio questa convenzione non appare così vantaggiosa come era stato sbandierato da Cornioli e dalla sua maggioranza.

Le perplessità che questa convenzione suscita in noi sono condivise anche da tutte le altre forze di opposizione presenti in Consiglio comunale e proprio per questo abbiamo ritenuto giusto presentare un’interrogazione firmata da tutti i gruppi per chiedere alla maggioranza di darci spiegazioni su questa operazione.

L’aspetto che maggiormente ci inquieta è che questa convenzione possa essere il primo passo del percorso che consegnerà in mano a Civita la gestione complessiva del nostro Museo Civico. Del resto, questa è stata una delle prime perplessità che avevamo avanzato su questa vicenda, e a riguardo non abbiamo mai ricevuto una risposta netta dall’attuale maggioranza. A nostro parere, rinunciare alla gestione del Museo Civico sarebbe un impoverimento culturale ed economico senza precedenti per la nostra città. Nessuna mostra, anche se fosse ben riuscita come ci auguriamo siano quelle che verranno organizzate nel 2017, potrebbe mai ripagare nemmeno minimamente una simile perdita. Cornioli e la sua maggioranza cosa pensano a riguardo? È da molti mesi che noi lo stiamo chiedendo, purtroppo senza mai ricevere una risposta esaustiva.

Come abbiamo sempre detto, ripetiamo oggi a gran voce: la gestione del nostro patrimonio culturale deve restare al Comune di Sansepolcro. Non è possibile che, a causa dei desideri di gloria e dell’ingenuità politica di Cornioli e della sua maggioranza, il nostro patrimonio venga svenduto al primo offerente che si è fatto avanti.

Movimento 5 Stelle di Sansepolcro

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