Tariffe acqua: approvata mozione del Movimento 5 Stelle di Sansepolcro

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Nel corso del Consiglio Comunale del 30 novembre è stata approvata una mozione presentata già lo scorso 11 ottobre dal Movimento 5 Stelle di Sansepolcro per impegnare l’amministrazione ad attivarsi con urgenza in ambito Conferenza Territoriale 4 – Alto Valdarno e in ogni altra opportuna sede decisionale, affinché nella determinazione delle tariffe del servizio idrico integrato venga applicato un metodo di ripartizione dei costi più giusto.

La proposta consiste nella introduzione di un sistema tariffario che, per le utenze “domestiche residenti” tenga conto del numero dei componenti il nucleo familiare, assegnando cioè tali quantitativi di consumo annuo non “per utenza” ma “per ogni componente” della famiglia servita dall’utenza.

Nella mozione proposta dal Movimento e approvata dal Consiglio Comunale si ribadisce altresì la richiesta di far sì che venga rispettato il diritto minimo inalienabile e gratuito a 50 litri di acqua potabile al giorno per ogni componente il nucleo familiare di ogni utenza domestica residente.

Per noi del Movimento 5 Stelle il diritto ad un servizio idrico più equo e a gestione pubblica è un punto imprescindibile. Per noi va superato il modello dei grandi carrozzoni come ATO e Autorità Idrica Toscana che ora il governatore Rossi vorrebbe addirittura estendere anche alla gestione dei rifiuti. Lo scandalo seguito all’inchiesta “Clean City” deve far riflettere e deve portarci a una nuova gestione dei beni comuni, più vicina ai cittadini e non calata dall’alto con super-ATO non controllabili e gestiti secondo i criteri della convenienza politica.

Il Movimento 5 Stelle si batte fin dalla sua fondazione per restituire i “beni comuni” alla diretta gestione dei cittadini. Questi temi assumono in Valtiberina una valenza ancora maggiore.

Movimento 5 Stelle Sansepolcro

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