M5S Sansepolcro: noi non ci inchiniamo davanti a nessuno

M5S Sansepolcro: noi non ci inchiniamo davanti a nessuno

Cosa ci scandalizza quando, durante la processione al Santo patrono, i portantini si inchinano con la statua davanti alla casa del potente locale?

Ci scandalizza il gesto, gesto che diventa simbolo.

Perché i gesti contano.

Inerme è la statua del patrono che si inchina.

Spettatori inconsapevoli (i più speriamo) e silenti i fedeli in processione.

Colpevoli del gesto? I portantini, coloro che sono stati scelti dai fedeli a sorreggere la statua del Santo patrono.

Il potente? Lui non si arricchisce dal gesto, ma ringrazia. Ringrazia perché con quel gesto viene pubblicamente riconosciuto il suo potere in seno a quella comunità.

La mozione presentata dal Movimento 5Stelle di Sansepolcro al consiglio comunale di lunedì 19 settembre chiedeva di deliberare quanto segue:

“il Sindaco e la Giunta si impegnino a non concedere il Patrocinio del Comune di Sansepolcro al prossimo Convegno organizzato da una Loggia massonica, e non venga più messa a loro disposizione la Sala del Consiglio comunale”.

Dopo un dibattito a tratti surreale e dichiarazioni di voto di pari valore, in cui la nostra mozione è stata etichettata come provocatoria e la Massoneria declassata a una associazione culturale, la nostra mozione è stata bocciata con 13 voti contrari (corniolesi + PD), 2 astenuti (Lega Nord e Giunti) ed il solo voto a favore della nostra consigliera Catia Giorni.

Il PD, con l’ex Sindaco Frullani e l’ex vicesindaco Laurenzi, ha votato compatto, giusto per non sconfessare ciò che Renzi e la Boschi fanno a livello nazionale.

Le forze di maggioranza Democratici per cambiare, il Nostro Borgo e Insieme Possiamo con il veterano Guido Guerrini, compatti hanno votato no.

Non neghiamo che abbiamo provato disgusto nel vedere tanta compattezza.

Compatti, non un sussulto, non un personale rigurgito, avanti.

Anche i consiglieri Guerrini e Moretti che, come ha ricordato Catia, in passato si erano mostrati più coraggiosi sul tema hanno tenuto a precisare che, ai tempi, erano stati evidentemente fraintesi.

Registriamo un merito alla nostra mozione: per la prima volta ha compattato la vecchia giunta con la nuova, altrimenti costantemente impegnate in ripicche e recriminazioni che iniziano a stancare.

Parliamoci con franchezza, alle logge massoniche non mancano di certo i mezzi per affittare un qualsiasi altro luogo nella nostra città, ma richiedono proprio la sala del consiglio comunale: perché secondo voi?

Perché sono alla ricerca del gesto, di quel gesto che ne sancisca il potere.

Potere riconosciuto dalle istituzioni che, con magnanimità, si concedono.

Questo succede a Sansepolcro alla fine del settembre del 2016: un consiglio comunale, che inerme si inchina, fatto da tanti giovani promettenti che concedono la sala del consiglio comunale alla loggia massonica.

I massoni ringraziano, i borghesi non lo sappiamo.

Movimento 5 Stelle Sansepolcro

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